Viva il Teatro e chi lo ama! Con queste parole il direttore artistico del Teatro Brancaccio, Alessandro Longobardi, ha concluso la conferenza stampa per la presentazione della stagione 2018-2019.

Una conferenza stampa vivace, gestita in un clima di grande armonia da Longobardi insieme agli artisti presenti, tra i quali il grandissimo maestro Garinei, Gianluca Guidi e Fabio Ruffini, dando davvero l’impressione di essere una grande famiglia che ama il Teatro.

Longobardi, fedele al motto aiutati che dio ti aiuta, si appresta ad affrontare la sua settima stagione, alla direzione artistica di un teatro che non beneficia di fondi pubblici, ma che continua a crescere e che oggi rappresenta una delle realtà più vive sul territorio nazionale, con una reputazione crescente anche all’estero.

Grazie al nostro pubblico caloroso e affezionato – racconta Longobardi – siamo riusciti a limitare i danni da abbandono prodotti dall’assenza di attenzione delle Istituzioni nei confronti nostri e di tutto il teatro privato, nonostante una concorrenza sleale del teatro molto finanziato ed autoreferenziale, poco disposto a fare rete.

Una prova del grande impegno profuso in questi sette anni, è visibile anche nei lavori di miglioria realizzati, durante i quali sono stati sostituiti materiali desueti, o addirittura fuori legge, e migliorato il livello di sicurezza, nonché l’accesso ai disabili. Grazie a tutto questo lavoro, ad ottobre verrà inaugurata l’apertura della seconda galleria del Teatro Brancaccio.

Numerosi gli spettacoli in cartellone per la prossima stagione, anche se alcune date restano da definire in attesa della conferma di una grande produzione internazionale che potrebbe approdare al Brancaccio prima del previsto.

Apriranno la stagione La Piccola Bottega degli Orrori, per la regia di Davide Nebbia e Diamoci Un Tono, di e con Edoardo Ferrario.

Dal 31 ottobre al 18 novembre, a soli tre anni dal grande successo di Londra, arriva in Italia Shakespeare In Love, adattamento teatrale del capolavoro vincitore di sette premi Oscar, con Lucia Lavia, Viola, nella parte che fu di Gwyneth Paltrow e Marco De Gaudio, Will, nel ruolo già interpretato da Joseph Fiennes. Magistralmente scritto da Lee Hall, autore di capolavori come Billy Elliot, e diretto da Giampiero Solari, lo spettacolo restituirà sulla scena tutte le atmosfere del capolavoro cinematografico, tra duelli, scambi di identità e spassose farse elisabettiane.

Uno degli artisti più attesi è sicuramente Paolo Ruffini, che il 6 e il 26 novembre sarà in scena con Up & Down, non uno spettacolo ma un vero e proprio happening comico: insieme ad attori con la Sindrome di Down, accompagnerà gli spettatori, con ironia ed irriverenza, in un viaggio che racconta la bellezza che risiede nelle diversità, fino a dimostrare che la loro dovrebbe chiamarsi “Sindrome di Up”!
Queste persone – scherza Paolo Ruffini – sono molto più up di tante persone “in down” che ho incontrato da stamattina, uscendo di casa.
Sono in scena – continua Ruffini – con cinque ragazzi con Sindrome di Down, un ragazzo su una sedia a rotelle e un ragazzo autistico ed è la dimostrazione di quanto il teatro possa essere straordinario.

Dal 22 novembre al 6 gennaio torna uno dei più grandi successi di Garinei e Giovannini: la strepitosa commedia di Jaja Fiastri Aggiungi Un Posto A Tavola, con Gianluca Guidi nei panni di Don Silvestro ed Enzo Garinei in quelli di… Dio. Rappresentata per la prima volta nel 1974, è stata vista dal oltre 15 milioni di spettatori.

A febbraio Giorgio Montanini live 2019, data unica l’11, e Beppe Grillo con Insomnia il 19 e il 20.

Dal 12 al 17 febbraio saremo Destinati All’Estinzione con Angelo Pintus. I segnali dell’immane tragedia? Ce li spiega Pintus: C’è chi parla con il cane e lo fa mentre lo veste, chi vuole fare la rivoluzione ma la fa solo su Fb, c’è chimparcheggia la macchina nel posto riservato ai disabili “tanto sono solo 5 minuti”, chi fa l’apericena. Ma soprattutto c’è chi crede che la terra sia piatta e, probabilmente, si è anche convinto che la colpa sia di Silvio.

A marzo, dal 7 al 31, torna a Roma, a grande richiesta, il musical australiano di magior successo Priscilla La Regina Del Deserto, con Matteo Gastaldo che cura la regia della versione italiana.

Altre date con altri artisti sono in fase di programmazione. Tra questi: Iva Zanicchi, Loredana Bertè, Lina Sastri, Luciano De Crescenzo, Neri Marcorè, Christian De Sica, Gabriele Cirilli.

Hypatia di Alessandria

Please follow and like us:
Facebook
Twitter
Google+
https://www.tickit.it/2018/06/13/la-nuova-stagione-del-brancaccio">